Al fine di rendere lo sviluppo sempre più sostenibile e per completare la transizione ecologica, occorre prendere in considerazione i diversi strumenti finanziari “green”. Nel corso degli ultimi dieci anni, l’attenzione degli esperti si è concentrata su cinque tipologie di investimento: i sustainability bonds, i sustainability linked bonds, i green bonds, i social bonds e i transation bonds. In questo articolo, cerchiamo di dare una sintetica, ma esaustiva descrizione di ognuno degli strumenti finanziari elencati.

Il Sustainability Bond è un’obbligazione sostenibile, ovvero uno strumenti di debito che viene emesso da organizzazioni pubbliche o private con la finalità di finanziare un progetto capace di raggiungere obiettivi ambientali e sociali. Il Sustainability Bond finanzia una pletora di progetti che in ambiti diversi, come, ad esempio, l’istruzione e la sanità, o con riferimento a importanti tematiche quali, l’uguaglianza di genere, la dignità del lavoro, e le condizioni economiche. Questa tipologia di bond è di fondamentale importanza perché è in linea con i goals di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite.

Altro strumento di grande efficacia sono i Sustainability Linked Bonds. Si tratta, anche in questo caso, di obbligazioni che hanno lo scopo di raggiungere specifici obiettivi di sostenibilità definiti dall’organizzazione che li emette. Gli obiettivi riguardano diverse attività all’interno delle tre dimensioni ambientale, sociale e di governance (ESG). Nel caso in cui il soggetto che emette l’obbligazione non dovesse ottenere lo scopo per il quale l’ha emessa, scatta una sorta di penalità, prevista al momento dell’emissione, che consiste nell’aumento del tasso di interesse. Questo strumento è efficace perché permette di mettere in linea interessi finanziari e interessi di sostenibilità, fornendo un incentivo, alle imprese che lo usano, a rendere più sostenibile la propria performance.

Il terzo strumento finanziario “verde” è il Green Bond. Si tratta di un’obbligazione di debito, emessa da organizzazioni pubbliche o private, che perseguono la finalità di finanziare progetti che hanno un impatto positivo sull’ambiente oppure per finanziare la transizione verso sistemi economici a basso impatto di carbonio. Gli scopi di questi sono diversi e possono riguardare il finanziamento di strutture e infrastrutture per la produzione di energia rinnovabile, l’efficienza energetica, la gestione sostenibile delle risorse naturali e la salvaguardia della biodiversità.

Il quarto strumento finanziario riguarda i Social Bonds, che sono obbligazioni di debito a carattere sociale. Anche questi, come i precedenti, sono emessi da organizzazioni sia pubbliche che private e perseguono lo scopo di sostenere finanziariamente progetti con impatto sociale positivo. Si tratta di attività negli ambiti dell’istruzione, della sanità, dell’accesso all’acqua potabile, dell’edilizia abitativa sociale, della riduzione della povertà e dell’uguaglianza di genere. Questa tipologia di bond offre agli investitori la possibilità di unire rendimento finanziario e rendimento sociale, producendo effetti positivi nei confronti della collettività.

Infine, l’ultimo strumento di finanza verde riguarda i Transition Bonds, strumenti di debito utili a finanziare pratiche sostenibili e a basso impatto di carbonio. Queste obbligazioni sono adatte alle aziende che hanno pianificato, o stanno pianificando, di diventare sostenibili. I tipi di progetto che possono essere sostenuti finanziariamente dai transition bond sono quelli che hanno come obiettivo l’efficienza energetica, la riduzione delle emissioni di gas serra o l’uso di fonti di energia rinnovabile.

About the Author: Giampiero Trizzino